Menu principale:
Detrazione fiscale 55%
Indirizzata a privati, aziende e progettisti la normativa fiscale vigente richiede professionalità nella consulenza circa il risparmio energetico ai fini di interventi puntuali o globali sull'involucro edilizio. Dagli utenti vengono spesso richiesti consigli a pratiche già avviate senza considerare che la vera opportunità non è detrarre ma migliorare l'aspetto qualitativo degli ambienti che si vivono. Una corretta riqualificazione energetica inoltre produce risparmi economici i cui benefici si hanno in tempi ristretti. Leggi la guida fiscale del 2007 oppure quella del 2008 per valutare le novità.
Come usufruirne fino al 29 febbraio 2008
I clienti devono farsi predisporre Attestati di Qualificazione energetica (territorio nazionale) oppure Attestati di Certificazione Energetica con metodo Cened (Regione Lombardia ai sensi DGR VIII-5773 del 31 ottobre 2007). Si consiglia di operare con certificatori Sacert.
Leggi la guida ENEA per l'applicazione
ATTENZIONE!!!!!!!!!!
Nella Legge Finanziaria 2008 è riproposta la detrazione fiscale 55% per sostituzione di serramenti senza l'obbligo della certificazione energetica, e così pure per installazione di pannelli solari termici; ètuttavia necessaria la firma di un tecnico abilitato per l'asseverazione della trasmittanza termica dei vecchi serramenti. Per le caldaie invece è proposta la detrazione delle caldaie anche non a condensazione ma ATTENZIONE si tratta solo negli interventi di riqualificazione globale dell'edificio!!!!!!!! In Lombardia l'installazione di una caldaia ad alta efficienza è un obbligo dal 1 gennaio 2008 ai sensi della DGR VIII-5773
Leggi la l'opuscolo ENEA sui consigli per un corretto risparmio energetico.
La certificazione energetica degli edifici è il primo passo per avere costruzioni più efficienti.
Tale certificazione consiste nell'assegnazione ad un edificio, o ad un singolo immobile, di una classe energetica (da A a G) come accade per gli elettrodomestici.
La classificazione consentirà ad un acquirente di un immobile di rendersi conto dei costi di gestione che dovrà affrontare dopo l'acquisto. Inoltre viene in questo modo incentivata la costruzione di edifici con minor fabbisogno energetico, che siano più appetibili per il mercato in quanto con minori costi fissi per il riscaldamento.
Attualmente tale certificazione è obbligatoria con le modalità che seguono, si attende l'uscita di linee guida che stabiliscano i criteri con cui vengano fissate le varie classi. In attesa di tali linee guida, l'attestato di certificazione energetica è sostituito dall'attestato di qualificazione energetica.
I Decreti Legislativi 192/05 e 311/06 hanno stabilito che tale certificazione è obbligatoria a livello nazionale:
- dall'1 Luglio 2007 per edifici > 1.000 mq nel caso di trasferimento a titolo oneroso
- dall'1 Luglio 2008 per edifici < 1.000 mq nel caso di trasferimento oneroso dell'intero immobile (escluse singole unità immobiliari)
- dall'1 Luglio 2009 per le singole unità immobiliari nel caso di trasferimento a titolo oneroso
Attualmente la Regione Lombardia è l'unica ad aver emanato una normativa sulla certificazione energetica. I certificatori dovranno essere abilitati ad operare ovvero iscritti nell'elenco dei certificatori della Regione Lombardia ai sensi della DGR VIII-5773.
Attenzione!!!!
In Lombardia tutti gli immobili interi, anche di dimensioni inferiori a 1.000 mq purchè singoli, ad esempio una villetta, per essere compravenduti dovranno avere la certificazione energetica
Normativa nazionale:
Legge 10/1991
DLgs 192/2005
DLgs 311/2006
Normativa Regione Lombardia:
DGR VIII-5773